Una riflessione personale sulle Costellazioni Sistemiche
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Maestri ed esperienze di vita: una riflessione personale sulle Costellazioni Sistemiche

Maestri ed esperienze di vita: una riflessione personale sulle Costellazioni Sistemiche

Trascrivo i miei pensieri su un foglio bianco in questa fresca serata di inizio estate, un nuovo evento sulle Costellazioni Sistemiche è da poco terminato e nel silenzio di una città dormiente, rifletto sul grande tesoro di relazioni e di emozioni che queste esperienze sanno donarmi. 

Ripenso a quando tutto è iniziato ed al lungo percorso che mi ha portato fin qui, gioisco ricordando il mio primo contatto con questa metodologia e il ricordo di come ero curioso ed ancora inconsapevole mi strappa un sorriso!

Col cuore carico di gratitudine, il mio pensiero vola al mio primo maestro e costellatore, il Sig. Attilio Piazza, da poco scomparso. Insieme a lui ho condiviso tanti momenti personali e confronti professionali. Successivamente la vita mi fece incontrare Lorenzo Campese, caro amico e tutt’ oggi importante maestro, un uomo capace di illuminare in una forma semplice ma efficace il mio pensiero e la mia strada.
Come uomo, come figlio, come compagno e come professionista ho trovato nelle costellazioni un potente strumento capace di rappresentare “teatralmente” la realtà senza avere un copione scritto, solo agendo in quell’ istante e in quel sentire. Perché quello che accade durante una simulazione di costellazioni è energia tra le persone presenti in quel momento e in quel gruppo.

La sistemica e le costellazioni lavorano su ogni individuo, ogni essere umano che ha intenzione di andare oltre alcuni blocchi interiori e fisici utilizzando il campo morfico ed il percorso intrapreso termina ogni volta a fine incontro, permettendo alla persona di andare sempre un passo avanti dal punto di partenza. Vi chiederete ora, Alessandro parli di magia?
Assolutamente no, non è magia e/o fantascienza ma è semplicemente una situazione in cui possiamo gettare il cuore oltre l’ostacolo, riconoscendo ed ascoltando le nostre emozioni in uno spazio protetto di gruppo e confrontandoci con gli altri.  Mettendoci nei panni degli altri!

Fermatevi un attimo e riflettete, vi è mai capitato di incontrare un problema affettivo di cui non vi sono chiare alcune questioni o dinamiche, ad esempio un’amicizia o una relazione familiare che vi appare bloccata?
Una situazione professionale dove non sapete che pesci pigliare e vi sembra che qualcosa potrebbe sbloccarsi ma non sapete come? Una malattia magari comparsa improvvisamente, della quale vorreste comprendere di più rispetto al perché proprio ora?
Le costellazioni vi possono aiutare a vedere tutto ciò da una angolazione che probabilmente non avete mai considerato!

Da questa nuova prospettiva è possibile per tutti noi trovare le risorse per superare e trasformare ciò che accade oggi e seminare il nostro domani.

Alessandro Morabito – fondatore della SALeF, practitioner in costellazioni sistemiche formato presso la Scuola Altroove di Milano

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